Buon esito del confronto in Prefettura sulla problematica della violenza sui sanitari.

Oggi nella sede della prefettura di Salerno si è tenuto il tavolo di crisi richiesto dal Nursind a seguito dei tragici fatti di Cava de Tirreni, che hanno riportato alla ribalta la problematica della violenza sui sanitari. Presenti la rappresentanza CGIL, UIL e NURSIND oltre ai due direttori Mario Iervolino e Vincenzo D’Amato, al comandante del nucleo provinciale dei carabinieri, del comandante provinciale della guardia di finanza, del vice questore vicario di Salerno e del Prefetto di Salerno. Il Nursind nella persona del segretario generale Biagio Tomasco ha evidenziato come alla base di tutti i conflitti ci sia una carenza di comunicazione tra operatori e cittadini e viceversa, e ha proposto all’ASL Salerno ed al Ruggi l’istituzione di corsi di formazione ad hoc per migliorare l’interazione con i cittadini, si è proposta la rivisitazione degli organici dei PS con aumento del numero di operatori sopratutto OSS e con un occhio al reclutamento di personale medico specializzato nell’emergenza urgenza. Abbiamo proposto la presenza fissa delle guardie giurate in PS e a questo proposito sia il vice questore di Salerno, sia il comandante provinciale dei Carabinieri hanno proposto di intensificare i passaggi delle pattuglie di polizia e carabinieri nei PS in modo da far notare ancor di più la “presenza” dello Stato ai cittadini ed agli operatori. La notizia importante è che il Ruggi e L’ASL faranno partire a breve un concorso unificato per OSS cosa fortemente richiesta più volte anche dal Nursind e che finalmente vedrà la luce. Il dott. D’Amato ha anche annunciato la creazione di due nuovi parcheggi al Ruggi e l’istituzione di un sistema di tracciabilità dei pazienti di PS che permetterà ai parenti, tramite un’app dedicata, di sapere in ogni momento dove sia il loro congiunto e cosa stia facendo. Unica assente la CISL.

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