In Italia non c’è nulla di più stabile del temporaneo. Questo è quanto accade alla Rianimazione del PO Fucito di Mercato San Severino, dove il delegato RSU Festosi ed i rappresentanti aziendali Gallo, Amabile, Amatruda e Lioveri sono stati costretti a intervenire e chiedere notizie sullo stato di avanzamento dei lavori che durano oramai da tre anni, determinando diicoltà gestionali e rischio clinico per pazienti e operatori.