In un ospedale pubblico come quello di Vallo della Lucania, il secondo piu’ grande dell’ASL Salerno, lavorano centinaia di professionisti, ma un furto a un distributore automatico avvenuto di notte viene addebitato ad una sola categoria di professionisti, gli inermieri, rei a detta di qualcuno di dormire la notte. NurSind rimanda al mittente le odiose affermazioni e investe del caso la polizia postale di Salerno per la valutazione di eventuali profili penali che vedranno NurSind in prima fila a difesa degli infermieri, qualora accertati. leggi lanota NurSind
COMUNICATO STAMPA NURSIND SITUAZIONE OSPEDALE DI BATTIPAGLIA – RESOCONTO DELL’INFORMATIVA RESA DALL’ASL SALERNO LEGGI IL COMUNICATO STAMPA
Davvero non ci meravigliamo più di niente. L’ASL Salerno, invece di convocare le OO.SS. per informarle di quanto accaduto a Battipaglia, manda il Direttore Sanitario Sergianni in televisione a raccontare la sua verità, che però non collima con le tante stranezze che NurSind ha riscontrato. Rimane una domanda su tutte, se l’ospedale è stato svuotato come mai risultano ancora operativi taluni reparti, tra cui il pronto soccorso, insistenti sulla verticale incriminata? Ora NurSind non si accontenta più di saoere solo cosa sia accaduto realmente a Battipaglia, ma chiede le certificazioni di agibilità di tutti gli ospedali dell’ASL Salerno. LA SICUREZZA DI OPERATORI E PAZIENTI NON SI COMPRA. Leggi la nota NurSind
NurSind è costretto a ritornare sulla questione dell’Ospedale di Battipaglia, in quanto non condivide le azioni poste in essere dall’ASL Salerno circa lo spostamento dei lavoratori e chiede un incontro uregnte sulla materia. leggi la nota NurSind
L’ospedale di Battipaglia sta vivendo serie difficoltà strutturali. Quello che colpisce è che, nel corso degli anni, le avvisaglie c’erano state ma nessuno è corso ai ripari. Al fine di accertare responsabilità e agibilità della struttura, NurSind chiede di acquisire tutta la documentazione relativa agli eventuali lavori effettuati. Ricordiamo che non si è messa a rischio solo l’incolumità dei degenti, ma anche quella di tutti gli operatori del nosocomio, e questo è intollerabile. leggi la nota NurSind
Da un lato abbiamo i sindacati confederali, in primis la CGIL, che non hanno mosso un dito per non far togliere l’indennità di 5 € ai lavoratori del Pronto Soccorso, dall’altra abbiamo il NurSind che continua a lottare per i diritti dei lavoratori e chiede la restituzione delle somme trattenute in più sulla tassazione degli arretrati dell’indennità di Pronto Soccorso. La domanda che ci facciamo, e che vi facciamo, è che ci state a fare con dei sindacati che non vi tutelano? Leggi la nota NurSind